Dove puoi volare con un drone

Siamo negli anni 20 e la parola Drone non genera più lo scompiglio e la sorpresa di qualche anno fa. Essa è invece diventata sinonimo di progresso in tutti i campi di applicazione, siano essi video, che di rilevo che addirittura della consegna a domicilio da parte dei corrieri!

E’ anche diventata moda affermata l’hobby stesso

di possedere e utilizzare queste macchine volanti. Da semplici giocattoli per bambini fino a gioielli tecnologici pari a quelli in uso ai più del ramo professionale.

Indubbiamente è affascinante pensare di potersi portare a casa delle immagini di sicuro impatto dal viaggio delle vacanze, o di riprendere i luoghi dove passeremo il nostro prossimo weekend.

Mi è più volte però capitato anche di incontrare potenziali clienti che volessero comprare un drone appositamente per pubblicizzare la propria azienda, per ottenere foto aeree necessarie alla loro attività e poi, con precisa volontà, tenerlo ‘per utilizzi futuri’. Non è cosi facile ne è immediato dare risposta alle persone che si avvicinano a questo mondo ma è mia volontà cercare di spiegare in questo articolo i principi da seguire.

 Se vuoi giocare compra un drone, se vuoi un video professionale chiama …un professionista

Questa è e sarà sempre il mio consiglio e la mia dottrina. Un po’ come una reflex non fa il fotografo il drone non fa un dronista. Con la differenza che qua la differenza non la fa solo la possessione dei mezzi, ma anche dei requisiti legali. Da appassionato comprendo l’interesse che può generare il pensiero che verso le potenzialità delle ‘telecamere volanti’ dei giorni nostri, ma desidero  sempre essere chiaro in merito ed essere d’auto per tutti spiegando lo stato dei fatti, a volte eradicando alcune convinzioni.

Ma prima…una parola agli hobbisti

Se il tuo desiderio è giocare e volare per passatempo non sprecare troppi soldi nel tuo primo giocattolo ( definito aeromodello), ti serviranno se, e quando, vorrai salire di livello. Pensare invece di fare una ‘spesa a metà’ sarà la peggiore decisione, non sarai soddisfatto delle capacità di volo del velivolo o magari della qualità video della fotocamera equipaggiata. Se invece intendi creare dei video amatoriali di qualità non potrai certo sperare di farlo con l’ultimo apparecchio da 100€ da supermercato, ma potrai però con questo imparare le basi dei controlli e del radiocomando. Vola lontano dai centri cittadini, dagli aeroporti e dalle persone, conduci il velivolo solo entro e non oltre il campo visivo, fino a dove puoi con sicurezza percepire la posizione e la direzione del velivolo.  Tutti i tipi di volo (a scopo professionale e non) sono sempre sottoposti alla regolamentazione ed è quindi bene conoscerla.

Per gli aspiranti dronisti, professionisti del volo remoto

Se il drone è necessario nella tua attività abituale o vuole diventare la tua PRINCIPALE attività allora ti invito a contattarmi, sarò lieto di essere d’aiuto. L’utilizzo del drone, in questo caso chiamato Apr (Aeromobile a pilotaggio remoto), infatti non è di libero arbitrio ma prevede un percorso formativo e abilitativo.

L’iter attuale per l’aspirante Operatore di SAPR (Sistema di aeromobile a pilotaggio remoto) è quello di conseguire l’Attestato di Pilota con relative abilitazioni a seconda degli scenari operativi e del peso del drone utilizzato.

Il drone dovrà essere:

  • Registrato presso i registri telematici Enac
  • Targato nel portale Italiano D-Flight https://www.d-flight.it/portal
  • Assicurato contro danni a terzi (Assicurazione Responsabilità Civile)

Sarai tenuto a volare nei limiti delle abilitazioni che avrai conseguito e sempre rispettando lo spazio aereo italiano e richiedendo permessi a Enac nelle aeree in cui è necessario farlo.

Ai potenziali clienti di un dronista

Sei anche tu un videomaker, o un fotografo, o ti è in ogni caso necessaria una ripresa aerea professionale. Il mio consiglio è di contattare un Operatore abilitato Sapr. Non solo perché ‘fare da se’ non ti protegge dal rischiare di perdere un investimento, di non avere un risultato soddisfacente o peggio di fare danni, ma perché è impossibile legalmente parlando!

Helymax saprà indicarti il grado di fattibilità del tuo progetto e potrà seguirti nel suo conseguimento. Potrà essere di supporto nella creazione di immagini utili ad un progetto video già avviato oppure crearne uno da zero.

Dove è possibile utilizzare un drone e cosa può riprendere

Con le dovute accortezze appena citate un Operatore può ‘volare’  in monti ambiti, permettendo l’esecuzione di molte tipologie di lavoro. Si può riprendere in pieno centro cittadino, volando sopra case e strade, si possono sorvolare capannoni, opere pubbliche e impianti. Si può impiegare questa tecnologia in occasione di eventi, avvicinandosi a persone, volando anche al chiuso!

Personalmente, a titolo di esempio, siamo soliti operare in matrimoni in eventi aziendali, in occasioni di spot e video pubblicitari.

Tutto è devoluto al buon senso e alla perfetta conoscenza dei limiti tecnici e legali di questa disciplina.

Estremi normativi

In riferimento a cosa è possibile fare con il proprio drone (e dove) lo decide l’ente che si occupa di disciplinare questo contesto in Italia: ENAC.

L’ENAC è l’ente nazionale di aviazione civile, lo stesso che si occupa delle norme che si riferiscono al volo degli aerei sui cui viaggiamo, degli aeroporti e della loro sicurezza https://www.enac.gov.it.

Dal 2015 Enac si occupa anche di normare il settore dei droni, la principale normativa è ritrovabile a questo indirizzo https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni.

Dall’estate 2019 e per un periodo transitorio (2020-2021), la legislazione stà subendo un radicale aggiornamento in quanto la sua definizione deve rispecchiare e incorporare la volontà della Comunità Europea. Le attuali definizioni di Operatore, del suo attestato e dei suoi poteri sarà inquadrato in una nuova serie di normative che si occuperanno di ordinare anche il panorama hobbistico e aeromodellistico.

Uniformando la materia in tutti gli stati membri UE sarà più facile sapere se e quando poter utilizzare il proprio Apr anche all’estero mantenendo le proprie abilitazioni conseguite in Italia.

Per restare aggiornati e approfondire consiglio https://www.dronezine.it

Massimo Santini – Operatore SAPR

27/11/2019