D-flight e il QR code per i droni

Cosa è il portale D-flight e a cosa serve il QR code nei droni

Come già accennato in altri articoli del sito, per poter volare con un drone in Italia, sia per Hobby che per scopo professionale, è sempre ritenuto necessario acquisire e seguire la normativa specifica.

Di fatto è necessario (dal 2020) ottenere un attestato online, se non già di possesso, nonché assicurare il velivolo contro danni di responsabilità civile.

In questo articolo ci occupiamo di spiegare su quale piattaforma poter verificare dove è possibile volare oggi sul suolo italiano.

Stiamo parlando del Portale D-Flight.it , un sito pubblico società dell’Ente ENAV per la navigazione civile italiana.

Il sito si occupa di produrre e mantenere uno strumento informatico efficace che riprenda le mappe aeronautiche legalmente riconosciute per il volo Sapr. Diventa quindi anch’esso fonte ufficiale per la consultazione delle stesse.

I riferimenti normativi in questione sono inseriti nel nuovo regolamento UAS-IT, di recente formazione. Esso è il regolamento italiano che mira a tradurre il regolamento  2019/947 e 2019/945 sviluppato a livello europeo da EASA.

https://www.easa.europa.eu/domains/civil-drones-rpas

Nella tabella, copia esatta di quella evidenziata sul sito Dflight, sono specificate le carte aeronautiche di riferimento utilizzate nel portale, da cui esso prende riferimento (reperibili sul sito dell’ente italiano ENAV, per la navigazione negli spazi aerei italiani).

La consultazione delle mappe è solo uno dei servizi erogati dal portare Dflight. Per la precisione esso accorpa per la prima volta una serie di servizi per la prima volta unificati ovvero:

  • Registrazione (Necessaria per la fruizione dei servizi)
  • Dichiarazione (Registrazione dei nuovi e vecchi operatori SAPR necessaria per il volo, precedentemente riservata al portale ENAC)
  • Mappe, quelle che ci interesseranno la maggior parte delle volte che fruiremo del sito. (link)
  • Identificazione (Verifica da parte di terzi e privati dell’effettiva presenza della registrazione degli operatori Sapr)
  • Qr-code (La ‘targa’ obbligatoria da apporre al mezzo aereo e alla ricetrasmittente. Precedentemente questo era l’unico servizio di Dflight).

Il codice QR 

Attualmente, con i recenti aggiornamenti normativi citati,  per poter effettuare voli di qualunque genere e destinazione è fatto obbligo avere l’operatore è il SAPR registrati sul portale Dflight. Questo avviene anche per operatori precedentemente registrati al portale ENAC, che senza costi aggiuntivi hanno visto trasferire i propri dati su Dflight.

Uno dei punti dell’iter di utilizzo sapr rimane fermo come in passato: la generazione del QR code, la targa del nostro SAPR, d’ora in avanti definiti legalmente come UAS..

Questo codice, obbligatorio per ogni UAS di ogni destinazione d’uso, è necessario per permettere il riconoscimento dello stesso in caso di ritrovamento o di controllo delle forze dell’ordine. Da questa targa posta sul velivolo sarà possibile risalire all’operatore con precisione e velocità.

 

Sul regolamento italiano UAS-IT emesso il 4 gennaio 2021 e in vigore retroattivamente al 31 dicembre 2020 è specificato che ogni operatore di UAS deve apporre sui propri droni un codice identificativo cartaceo conosciuto come QR-Code.

Sul portale D-flight sono disponibili da oggi i nuovi Qr-Code compatibili con la normativa europea e riportanti in chiaro il codice operatore EASA.

Per ottenere il codice è sufficiente eseguire login sul sito, andare nella propria Flotta, cliccare sull’UAS precedentemente registrato d’interesse e cliccare Stampa.

Se l’UAS non risulta ancora registrato risulta necessario inserirlo pagando i costi di registrazione al sito secondo questa tabella.

Dal 2021 non è più necessario pagare una registrazione a singolo drone bensì alla generazione del primo velivolo (UAS) si potrà generare il codice operatore, uguale per tutti i velivoli in uso. Tutti i velivoli potranno essere comunque registrati e le differenze di costo dei servizi dipendono sostanzialmente a quali potremmo accedere attraverso il nostro abbonamento.

Informazioni legali

Massimo Santini Operatore SAPR dal 2017  22/01/2021